Di questi tempi, non potremmo parlare d'altro.
Ci vediamo venerdì 23 gennaio, da Feltrinelli ad Ancona con "Le guerre che ti vendono".
@sarareginella
Dopo i vergognosi video di oggi, in cui a New York si è cercato invano di umiliare il presidente Maduro, rapito, ammanettato, lasciato sfilare in felpa e ciabatte, posso solo dire: io sto con Maduro, io sto col Venezuela.
¡Aquí no se rinde nadie!
Che la ribellione sia ora più forte che mai.
@sarareginella
Massacratori di carne umana, vigliacchi e predatori, questo sono coloro che governano gli Stati Uniti con la complicità colpevole dei loro alleati occidentali.
Chi ancora parla di democrazia e nega che l'odierna aggressione statunitense al Venezuela sia dovuta ai giacimenti di petrolio e oro, è parte integrante del problema.
Ora la ribellione deve essere totale.
@sarareginella
Nove persone sono state arrestate in Italia perché accusate di aver finanziato Hamas, che non ha neanche un esercito.
Nel mentre, migliaia e migliaia di palestinesi della striscia di Gaza, tra cui una moltitudine di bambini, sono stati sterminati da Israele che armata, e sottolineo armata, fino ai denti dall'Occidente, ha commesso un genocidio contro un popolo i cui sopravvissuti fanno tuttora la fame, al gelo, in assenza di ospedali, tra tendopoli allagate.
Non credo ci sia altro da aggiungere.
@sarareginella
E buona vigilia, da me e da Clara Statello.
@sarareginella
https://www.youtube.com/watch?v=hXoamARlbu0
Se la diffusione di pseudo fatti a partire da fonti non verificate ti dà un po' noia, "Le guerre che ti vendono" è il libro giusto da leggere tra l'avvento del Natale e lo scoppio della Terza Guerra mondiale.
Grazie a Roberto Sturm per la recensione su PULP Magazine - Quotidiano dei libri.
https://www.pulplibri.it/sara-reginella-il-marketing-di-ogni-guerra/
In ristampa.
"Le guerre che ti vendono": un libro per tutti quelli che desiderano comprendere i meccanismo nascosti di manipolazione mediatica connessi al "marketing" di ogni guerra.
Con Edizioni Dedalo.
@sarareginella
Anconetane e anconetani, udite, udite!
Domenica 14 agosto sarò con Fulvio Grimaldi all'Accademia di Babele per parlare di guerra e resistenza.
Vi aspettiamo ad Ancona, la mia amatissima città.
@sarareginella
Ci vediamo tra poco a L'Aquila, Palazzo dei Nobili, ore 17:30, per parlare di marketing di guerra e fronti invisibili.
@sarareginella
Viviamo in un paese in cui lavoriamo, ci sacrifichiamo e paghiamo tasse non per rendere l'Italia un luogo migliore, ma affinché attraverso il contributo dell'Italia al bilancio UE, siano lautamente stipendiate europarlamentari come Ilaria Salis o Pina Picierno, che nella loro attività "politica", si danno un gran da fare nel boicottare piani di pace, mentre abbiamo alle porte il riarmo dell'Europa e la Terza Guerra Mondiale.
Del suicid1o dell'UE e del conflitto che vogliono alimentare signore e signori mascherati da paladini della libertà, parlerò sabato sera a L'Aquila, presentando i miei ultimi libri pubblicati da Edizioni Dedalo e da Exorma Edizioni.
E come sempre, giova ribadirlo: al fronte, mandiamoci loro.
@sarareginella
Incontrare alla manifestazione contro la finanziaria di guerra, chi ha in borsa il mio ultimo libro contro la guerra.
Succede anche questo.
Un sentito grazie a tutti i miei lettori e a tutte le mie lettrici che seguono il filo rosso che collega il marketing di ogni guerra.
"Le guerre che ti vendono", Edizioni Dedalo.
@sarareginella
Manifestazione nazionale contro la finanziaria di guerra e il Governo Meloni.
Presenti.
@sarareginella
In undici anni, non ho mai pubblicato foto di bambini sofferenti in guerra, se non per pubblicizzare raccolte fondi.
Oggi, sento di dover fare un'eccezione: contro la ferocia della finanziaria di guerra, contro il servilismo del governo Meloni, contro l'abominio che hanno creato.
Affinché nessun essere vivente, e soprattutto nessun bambino, debba più morire o soffrire per l'orrore della guerra.
Ribelliamoci all'orrore che hanno creato.
Ci vediamo tra poco, alle 14:00, a Porta San Paolo, Roma.
@sarareginella
Ci vediamo venerdì al Marsciano Book Festival di Perugia con "Il fronte degli invisibili", Exorma Edizioni.
Che altro dire?
L'essenziale: no alla gu3rra, no al r1armo, sì al dialogo e all'amicizia tra i popoli.
Al fronte ci andassero le signore e i signori della guerra.
A combattere.
Tra loro.
Vi aspetto.
@sarareginella
In apertura del suo ultimo video Pina Picierno, per giustificare le proprie azioni censorie agite contro il professor Angelo d'Orsi, ci insegna che da oggi la "censura" ha un nuovo nome e si chiama "difesa delle istituzioni pubbliche".
A fronte di cotanta onestà intellettuale, non credo ci sia altro da aggiungere.
@sarareginella
Prima ci accusano di supporto al t3rrorismo, poi di supporto all'aggressore, poi di nuovo al terror1smo e infine di sostengo al narc0traffico.
Non fa una piega.
@sarareginella
Giunti a questo punto, mettere sullo stesso piano Stati Uniti, Russia e Israele rappresenta un errore logico, oltre che storico.
Seguire invece il filo rosso che lega la resistenza palestinese a quella del Donbass con quella del popolo della Repubblica Bolivariana del Venezuela, significa aver compreso la logica storica dei fatti e il significato reale dell'antimperialismo.
@sarareginella
Ti voglio bene, papà.
Fai buon viaggio.
Ho visionato i video dell'assalto da parte dei cosiddetti europeisti alla conferenza tenuta dal professor Angelo d'Orsi.
Devo dire che non osservavo tanta grazia nei modi dai tempi dell'assalto a Capitol Hill, a Washington.
In piedi sul tavolo dei relatori con le scarpe sporche sulla bandiera dell'ANPI tra urla e schiamazzi.
Come possiamo definire simili comportamenti agiti nei confronti di un docente universitario?
Rinnovo la mia solidarietà al professor Angelo d'Orsi e a tutti coloro che resistono.
Il resto è incommentabile.
Buona vigilia.
@sarareginella
Incarnando il vero spirito di questo Natale con: la guerra sotto l'albero.
Grazie a Ottosofia per questa scomoda conversazione natalizia sulla la martellante propaganda guerr4fondaia che ci tocca anche a Natale.
Link:
https://www.youtube.com/watch?v=56cvOi2jbwY&t=1453s
"Specialmente in un simile momento, questo libro si rivela essere uno strumento prezioso da mettere a disposizione di chi vuole davvero il cambiamento", dalla recensione a "Le guerre che ti vendono" a cura di A. Gatto per Contropiano.
In foto, una pagina tratta dal libro.
@sarareginella
Link:https://contropiano.org/news/cultura-news/2025/09/30/le-guerre-che-ti-vendono-manipolazione-e-propaganda-in-ucraina-e-altrove-0186979
Dalle guerre regionali a quella globale.
Comitato no guerra no Nato.
Con Fulvio Grimaldi.
Fiera dell pesca, Ancona, adesso.
@sarareginella
Grazie al famoso fumettista, abbiamo constatato in queste ore che abbiamo molti guardiani della democrazia e dell'antifascismo in Italia.
Meraviglioso.
Ora mi aspetto che si dica qualcosa anche contro coloro che armano l'Ucraina e i suoi battaglioni neonaz1st1.
Nulla.
Neanche 'sta volta.
Vuoto cosmico.
Perché quelli non contano.
Ok.
Di neonaz1smo, guerr4 e r1armo abbiamo parlato ieri sera a L'Aquila.
Sala piena, grazie a tutti i presenti e a Multipopolare L'Aquila per l'organizzazione dell'evento.
@sarareginella
"Le guerre che ti vendono" va in ristampa.
Un libro sulla manipolazione mediatica che non vanta recensioni mainstream, lanciato sul mercato come una molotov.
Grazie a Luciano Canfora, grazie a Edizioni Dedalo, grazie ai miei lettori e alle mie lettrici.
Più Libri, Più liberi.
Roma, 5 dicembre 2025.
@sarareginella
A proposito di case nel bosco... comunico con piacere che il 16 novembre il mio ultimo documentario, Green Citizen, prodotto col supporto di Fondazione Marche Cultura, è stato proiettato all'Explorers Festival di Husavik, in Groenlandia, forse un po' fuori mano per alcuni, mentre questo pomeriggio sarà proiettato a Grosseto, all'interno del Clorofilla Film Festival.
Per quanti invece seguono i miei lavori sul tema "guerra e propaganda", anticipo che sabato sarò a L'Aquila con Multipopolare.
Seguiranno aggiornamenti.
@sarareginella
Leggo che in diversi media, il corteo di ieri a Roma viene chiamato "corteo per la Palestina".
Il corteo di ieri, in realtà, è stata una Manifestazione nazionale contro la finanziaria di guerra, contro il Governo Meloni, contro il sanguinario piano di riarmo dell'Europa, un piano che ci porterà prima a impoverirci ulteriormente, poi a morire per il servilismo della politica italiana.
Il supporto alla Palestina, che era e deve essere centrale, viene ora strumentalizzato da alcuni media per far perdere di vista l'obiettivo di denuncia e dissenso rispetto a un progetto folle e belligerante che coinvolge l'intera Europa.
Mistificatori di professione.
Al fronte, mandiamoci loro.
@sarareginella
Anche Ilaria Salis, in Avs, ha votato a favore della risoluzione che cerca di vaporizzare i negoziati tra Russia e Stati Uniti.
Stupiti del suo voto?
Io no, per niente.
Mandiamoli al fronte.
@sarareginella
Non avendo consultato gli atti, sarò cauta, non trovo corretto commentare le decisioni di un Tribunale senza un'analisi dettagliata della documentazione processuale, in riferimento al caso della famiglia che viveva nel bosco di Chieti.
I "riferiti" dei media li considero con prudenza, poiché quello della tutela minori è un terreno impervio, molto più complesso di quanto si possa immaginare.
Non posso però esimermi dall'esprimere l'imbarazzo che provo verso quelle persone che in queste ore denigrano sui social la famiglia Birmingham-Trevallion, accusandola di "egoismo", "inciviltà" e "sporcizia", poiché quello stile di vita praticato nel bosco non corrisponde ai loro standard da piccoloborghesi.
Ora, è evidente che questa vicenda ha fatto riflettere molti sul significato di adottare uno stile di vita avulso dai disvalori di quel sistema liberista, che ci rende schiavi di una vita che sempre meno ci appartiene.
Credo che questo sia uno dei principali motivi per cui questa famiglia riscuote, complessivamente, tanta solidarietà.
Auguro dunque a questi genitori, ai loro figli e ai loro animali ogni bene dal profondo del cuore, con l'auspicio che il dialogo, la collaborazione e il confronto tra le parti in causa prevalgano sul conflitto, nel rispetto e nell'ascolto di ogni forma di alterità.
@sarareginella
Calenda + Picierno: non vedevo tanti scivoloni e figure imbarazzanti dai tempi del Pandorogate.
Più parlano, peggio è.
Più si attivano, peggio mi sento.
Se ieri sera a Torino, nonostante la censura, il professor Angelo d'Orsi ha riempito il circolo La Poderosa con centinaia di persone, la "manifestazione" di Calenda, nonostante la risonanza mainstream, è stata un flop totale perché: da una parte abbiamo un manipolo di politicanti sostenuti da partiti guerrafondai, pronti a sacrificare l'intero paese in nome dell'idiozia del riarmo.
Dall'altra parte, invece, abbiamo l'Italia più bella.
Respirando il vento di questo Cambiamento, vi aspettiamo col professor d'Orsi domani sera alla "Maratona per la libertà", in diretta sul nuovo canale YouTube di Clara Statello.
Stiamo attraversando una fase storica cruciale.
Non mancate.
@sara reginella
https://www.youtube.com/watch?v=-vm-Lrinr34
Mentre Carlo Calenda gongola per il suo nuovo tatuaggio e Pina Picierno, gaudente per l'ennesimo atto di censura mandato a segno, ringrazia il sindaco di Torino per la sua "sensibilità", mi unisco a chi in queste ore esprime massima solidarietà al Professor Angelo d'Orsi, cui è stato impedito di tenere una conferenza sulla russofobia al centro culturale pubblico del Polo del '900 a Torino, la sua città.
Quanto accaduto è inaccettabile e rappresenta un ennesimo atto contro la libertà di espressione e informazione in Italia.
Rilancio dunque l'idea di Paolo Ferrero di far sentire la nostra protesta per l'atto di discriminazione agito contro uno dei più grandi intellettuali italiani.
Scriviamo tutti a:
sindaco.lorusso@comune.torino.it
e auguriamogli una splendida domenica con queste parole:
Al Sindaco di Torino.
NO ALLA CENSURA, NO ALLO SQUADRISMO AMMINISTRATIVO, NO ALLA RUSSOFOBIA.