89651
1° in Politica Internazionale
Per questo il punto non è solo il Venezuela.
Il punto è il precedente che si crea quando l’eccezione non provoca più scandalo, quando la coercizione può essere amministrata come procedura, quando il sequestro diventa normalità.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-neuropolitica_di_unaggressione_quando_il_controllo_delle_menti_prepara_quello_delle_risorse/60073_64556/
Fa davvero rabbrividire la posizione di tanti “sovranisti” che pur di difendere il loro idolo Trump arrivano a toccare queste punte di ridicolezza...
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-aggressione_al_venezuela_e_la_insostenibile_leggerezza_dei_sovranisti_per_trump/6119_64571/
Capita di osservare soprattutto i post che l’algoritmo mi somministra da chi, a vario titolo, si occupa (?) di cose palestinesi. Da quel perimetro arrivano anche molte opinioni su tutta l’attualità.
Ciò che mi risulta più amaro - e insieme più prevedibile - è la coreografia di reazioni indecenti davanti a ciò che sta accadendo: genocidio e Palestina impastati con la strumentalizzazione di proteste in Iran, la “pax” impacchettata dall’alto su Gaza, gli arresti di Hannoun e altre persone per ridisegnare il campo del dicibile, i balbettii e gli equilibrismi sull’incursione imperialista in Venezuela, e così via.
È lì che si vede, senza più alibi....
CONTINUA A LEGGERE:
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lodore_del_movimento_che_non_c/52637_64565/
🇺🇸⚔️"Nessuno ha le nostre armi. Nessuno ha armi di questa qualità. Il problema è che non le produciamo abbastanza velocemente. Inizieremo a produrle molto più velocemente. Saremo molto severi con le aziende. Abbiamo le migliori armi del mondo, ma ci vuole troppo tempo per averle".
Trump investe tutto sul complesso militare-industriale statunitense, non esattamente un messaggio di pace.
"Non siamo di fronte a una semplice apatia, ma a un vasto coma vigile. Viviamo immersi in una diffusa umanità lobotomizzata, di "gente che vive senza fiatare" in un sistema che rende sguatteri privi di diritti e guardiani delle proprie catene. Il risultato è un quadro clinico grottesco: sudditi persuasi di essere liberi mentre vengono saturati 24 ore su 24 da una propaganda che inverte la realtà e normalizza l’abuso. Sudditi pronti a dimenticare in un lampo i loro stessi slogan. Quelli che ieri ripetevano come automi "c'è un aggressore e un aggredito", oggi applaudono l'aggressione pura, lo stupro della sovranità altrui, l’atto predatorio elevato a “difesa dell’ordine”, dimostrando che la loro morale è un interruttore manovrato dal padrone."
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_maschera_caduta_sequestro_imperiale_resistenza_materiale/52637_64564/
"Pensavo che il dittatore fosse Maduro..."
Cittadini venezuelani a New York arrestati e in attesa di espulsione dopo aver festeggiato il rapimento del presidente Maduro.
La menzogna crolla: proprio come in Iraq, dove non sono mai state trovate armi di distruzione di massa, ora RITIRANO le accuse contro MADURO di "guidare il cartello dei soli". Il Dipartimento di Giustizia afferma che non si tratta di un gruppo reale.
Ma lo hanno già usato come pretesto per invadere il Paese.
"Non si tratta di vincere, perché vincere presupporrebbe un obiettivo chiaro e un ordine da imporre. Si tratta di terrorizzare, di ricordare che l’impero può ancora colpire, anche quando non sa più bene perché lo fa. È la dimostrazione muscolare di chi sente scricchiolare le proprie ossa e, proprio per questo, le sbatte sul tavolo con maggiore violenza, sperando che il rumore venga scambiato per forza."
Mario Pietri
(@mondomultipolare)
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-forza_senza_consenso_la_crisi_terminale_dellimpero/45289_64563/
E ora non puoi più avere nessun dubbio su quale sia la parte giusta della storia....
Читать полностью…
Ecco a voi la "democrazia" che c'è negli Stati Uniti: una ragazza è scesa in piazza per protestare contro il Venezuela e ha denunciato davanti alle telecamere che Trump è un criminale... pochi minuti dopo, dei poliziotti la sequestrano e la portano via ammanettata davanti alle telecamere.
Questi sono i veri Stati Uniti, non quelli dei film di Hollywood, uno Stato imperialista paramilitare e criminale creato per la guerra e il saccheggio.
Il ministro degli interni della Repubblica bolivariana del Venezuela, Diosdado Cabello Rondón, lunedì sera ha effettuato un giro in alcune zone di Caracas per supervisionare lo schieramento delle forze di sicurezza e verificare il clima di tranquillità che regna nella città.
Читать полностью…
La proposta di Adolfo Pérez Esquivel, premio Nobel per la pace di uno sciopero di tutto il continente latino-americano contro l'ingerenza imperialista.
"Se l'attacco è globale, la risposta deve essere globale"
DOVE STA L'ONU PER FERMARE L'ASSE DEL MALE CHE STA PORTANDO L'UMANITA' ALLA SUA FINE?
Mentre il cancro dell'umanità continua ad aggredire il Venezuela, suo figlio "Israele" ha sparato ieri alla testa di un ragazzo palestinese di 14 anni a Beit Lahia, nel nord di Gaza, dove i sionisti hanno allestito una zona di sterminio.
Guardate queste immagini. I criminali genocidi Trump e Netanyahu restano impuniti e si sono autoproclamati imperatori del mondo.
DOVE STANNO LE NAZIONI UNITE?
DOVE STANNO GLI ALTRI PAESI DELLA COMUNITA' INTERNAZIONALE?
Chi non parla ora, taccia per sempre.
La Cina vieta le esportazioni a duplice uso verso il Giappone
La Cina ha vietato le esportazioni di articoli a duplice uso verso il Giappone per scopi militari, citando le osservazioni di Tokyo su Taiwan.
La decisione è stata presa per salvaguardare la sicurezza nazionale e gli interessi e adempiere agli obblighi internazionali come la non proliferazione, ha dichiarato il Ministero del Commercio cinese.
🇻🇪Il procuratore generale del Venezuela, Tarek William Saab, ha invitato il giudice statunitense Alvin Hellerstein a rispettare il diritto internazionale e a riconoscere l'assoluta mancanza di giurisdizione della sua corte per perseguire un capo di stato sovrano.
La Repubblica Bolivariana del Venezuela è in piedi e contrattacca in punto di diritto.
A proposito di democrazia e libertà di stampa
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-cos_la_bbc_censura_i_suoi_giornalisti_sul_caso_maduro_si_deve_usare_catturato_mai_rapito/45289_64575/
🇮🇱🇺🇸💥🇮🇷Migliaia di persone si sono presentate a Isfahan per sostenere il Governo iraniano sottoposto a durissime pressioni da parte di Israele e Stati Uniti.
Читать полностью…
Dopo il Venezuela chi sarà il prossimo?
Jeremy Corbyn
Il neo-Caligola non si fermerà – dando libero sfogo alla sua boccaccia sgangherata. L'Impero del Caos sotto la Dottrina Donroe mira al dominio strategico, a tutti i costi, sui corridoi energetici e commerciali.
L'ultimo articolo di Pepe Escobar
(Lettura altamente consigliata del giorno)
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-pepe_escobar__barbaria_colpisce_di_nuovo/39602_64570/
Il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha parlato questa mattina del Venezuela e ha chiesto il rilascio del presidente Nicolás Maduro:
«Respingiamo le azioni degli Stati Uniti ed esprimiamo la nostra solidarietà al popolo venezuelano».
Il più grande giornalista statunitense vivente ha scritto questo editoriale. Censurato da tutti i media filoimperialisti italiani. Avete il dovere morale di diffonderlo il più possibile.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-chris_hedges__lamerica_lo_stato_canaglia/39602_64559/
🤡 È stato veloce: il caso Maduro sull'orlo del collasso mentre il DoJ ammette che il Cartel de los Soles in realtà non esiste
Nel 2020, il Dipartimento di Giustizia di Trump ha redatto un'accusa della giuria che prendeva di mira Maduro e altri alti funzionari venezuelani, caratterizzando Maduro come il capo dell'organizzazione di narcotraffico Cartel de Los Soles.
Il cartello è stato menzionato 33 volte e, si sosteneva, "cercava non solo di arricchire i suoi membri e rafforzare il loro potere, ma anche di 'inondare' gli Stati Uniti di cocaina e infliggere gli effetti dannosi e di dipendenza della droga agli utenti in questo paese".
Passando al giorno d'oggi, e la nuova accusa contro Maduromenziona il cartello solo due volte, di passaggio, in fondo al documento, dove è descritto come un "sistema di clientelismo gestito da quelli al vertice", e non viene fatta menzione del ruolo ostensivo del presidente in carica al suo interno.
Questo è un grosso problema per il campo di Trump, che ha trascorso gli ultimi sei mesi facendo tamburi di guerra contro il Venezuela con il pretesto che il Cartello rappresenta una minaccia per gli Stati Uniti e che Maduro ne è il capo della rete.
È per questo che il Tesoro e il Dipartimento di Stato hanno designato il Cartello come "organizzazione terroristica".
È anche per questo che gli Stati Uniti hanno iniziato la loro campagna militare a settembre prendendo di mira le 'barche della droga' (prima di passare successivamente a tattiche più apertamente discutibili, come i sequestri di petroliere, la guerra elettronica e il rapimento di Maduro).
Alcuni membri dell'amministrazione a quanto pare non hanno ancora ricevuto la notifica.
Rubio ha definito Maduro come "il leader" del Cartello fino a domenica scorsa.
(@geopolitics_prime(
C'è chi del sangue ucraino non ne ha abbastanza. E hanno deciso di rivedersi oggi a Parigi per una nuova puntata su "come sconfiggere la Russia"...
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-nuova_gita_a_parigi_per_i_bramosi_di_guerra_fino_allultimo_ucraino/45289_64567/
Alla stampa filoimperialista che senza dignità parla ancora di "blitz" o di "attacco mirato" in relazione alla criminale aggressione contro il Venezuela da parte degli Stati Uniti, consigliamo di far vedere queste immagini.
Fate vedere questa immagini.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-gli_stati_uniti_hanno_distrutto_un_magazzino_con_materiale_per_la_dialisi_per_9000_pazienti_video/45289_64569/
"Il video che mostra Maduro mentre tortura presumibilmente alcuni dissidenti venezuelani sta diventando virale, con già 15 milioni di visualizzazioni e 81.000 like. L'unico problema? Si tratta in realtà di una scena tratta da un film"
Читать полностью…
“I narcotrafficanti vivono a Dubai e a Miami... e i loro dollari circolano nelle banche mondiali”
Gustavo Petro
Presidente della Colombia
Il discorso della figlia del Comandante Chavez, Rosines, al popolo venezuelano. Da brividi.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_speranza_siamo_noi_il_discorso_di_rosins_chvez_che_scuote_caracas/45289_64558/
La bandiera degli Stati Uniti viene bruciata davanti al consolato americano a Rio de Janeiro. I manifestanti brasiliani rifiutano un governo che si crede padrone del mondo.
"L'America Latina è territorio libero e zona di pace", gridano.
Oggi a Parigi si riunisce il vertice dei "volenterosi". Zelensky, immediatamente dopo il rapimento di Maduro, ha commentato: «se si può fare questo ai dittatori, allora gli Stati Uniti sanno cosa fare dopo».
Alcuni eurodeputati PD come la Gualmini hanno già accolto il suggerimento di rapire il Presidente della Federazione Russa come se fosse la nuova normalità.
Nuove perle di saggezza in arrivo.