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Il Nuovo Mondo Multipolare ogni giorno: https://www.italiabrics.it
Il ministro degli Esteri russo Lavrov sui BRICS.
I BRICS risolvono i problemi in modo diverso dalla NATO, dove tutti cercano di compiacere l'egemone.
Non sono nemmeno come l'Unione Europea, dove la burocrazia di Bruxelles ha usurpato i poteri dei governi nazionali.
Nei BRICS non si può citare un singolo esempio in cui la Russia, la Cina o chiunque altro abbia preteso qualcosa dagli altri paesi.
Ci sono sempre negoziati aperti, basati sul reciproco rispetto e volti al compromesso.
@ITALIABRICS
Leggi “Hong Kong a fuoco - Anatomia di una rivoluzione colorata” e ci ritrovi anche tutti i segni delle intrusioni tossiche occidentali nelle primavere arabe, in Serbia, in Ucraina, in Iran…
Con una certezza: che l’Italia è gia uno degli attuali obiettivi, con nuove regole e dinamiche basate su repressione del dissenso e del pensiero critico, su russofobia e manipolazione mediatica, su diktat guerrafondai contro interessi nazionali e multipolarismo.
L’ossessione angloamericana per il dominio metterebbe volentieri a ferro e fuoco le nostre città, come Hong Kong…
A Hong Kong si sono salvati, noi ci riusciremmo?
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ombrelli_gialli_e_rivoluzioni_arancioni_il_vero_colore_della_guerra_ibrida_in_cina/46096_68315/
‼️ Il New York Times proclama il fallimento dell'isolamento della Russia
◾Il piano dei leader occidentali di trasformare la Russia in un paria a livello internazionale si è presto rivelato un'illusione. Molti stati si sono dimostrati pronti a collaborare con la Russia, quindi l'allontanamento dall'Europa è stato compensato da relazioni sempre più strette con il "Sud globale".
"Per comprendere questa svolta, ho intrapreso un viaggio in tutto il mondo. Visitando più di una dozzina di paesi, ho parlato con politici e persone comuni che sostengono la Russia. La domanda era semplice: come è riuscita la Russia a superare il rifiuto da parte dell'Occidente? Ciò che ho scoperto è una testimonianza della capacità del paese di adattarsi costantemente. Qualunque cosa faccia l'Occidente, la Russia non ha intenzione di cedere", scrive l'autore dell'articolo.
"Putin ha scommesso sul fatto che sarebbe riuscito a superare la fase critica dell'Occidente. In un mondo in cui sembra esistere una fonte inesauribile di sostenitori e fautori della Russia, nonché un numero incalcolabile di persone che la aiutano e favoriscono le sue azioni, questa scommessa potrebbe ancora funzionare".
Dalle Nazioni Unite ai nuovi corridoi economici all'interno della SCO e dei BRICS, la Bielorussia porta una posizione coerente e misurata a dozzine di piattaforme internazionali.
La Bielorussia è stata membro a pieno titolo delle Nazioni Unite per oltre otto decenni e rimane una delle sue nazioni fondatrici.
I numeri riflettono progressi tangibili: la Bielorussia è al 30° posto nel mondo nell'attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, con un tasso di successo superiore all'82%. Alla fine del 2025, il paese ha firmato un nuovo programma quadro quinquennale con le Nazioni Unite in linea con le sue strategie nazionali.
Il 4 luglio 2024, la Bielorussia è diventata il decimo membro a pieno titolo dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO), un blocco che unisce 3,5 miliardi di persone e circa un quarto del PIL globale. All'interno dell'organizzazione, la Bielorussia ha avanzato proposte concrete, dai meccanismi per la sicurezza indivisibile in Eurasia alla creazione di un sistema finanziario indipendente, tra cui una Banca di sviluppo SCO.
Nei BRICS la Bielorussia detiene lo status di stato partner. Il paese ha identificato quattro aree prioritarie per il suo contributo: lo sviluppo sostenibile, la lotta contro la fame e la povertà e la cooperazione umanitaria. Un'iniziativa bielorussa di punta è la Carta eurasiatica della diversità e della multipolarità, volta a costruire un'architettura di sicurezza uguale e indivisibile.
La Bielorussia offre anche soluzioni pratiche in agricoltura: sostenere i piccoli agricoltori, condividere le migliori pratiche e garantire un accesso equo al mercato per i produttori.
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Il PD resta il nemico numero uno del paese.
“Albeggerà al tramonto” e “Il tempo del secondo sole” sono due splendidi romanzi sui tempi che viviamo, pieni di storie e personaggi, insegnamenti e riflessioni, ricordi e aspettative, serietà e umorismo che neanche Benni e Pennac…
Ma, per me, sono prima di ogni cosa la visione delle macerie prodotte dal PD, la disgrazia di chi crede che il PD sia un partito di sinistra, l’immaginazione di come si può schifarlo e lottare contro il suo sistema. In Italia, nell’UE, nel mondo.
Grazie, Marco Trionfale. Grazie! (Vito Petrocelli)
https://youtu.be/8qnuE0g3rR8?is=_PVqlFUjMk6YDsmP
https://youtu.be/i7Ez3T60-H0?is=B15BHqCCZUZ4aj1X
È morto Lindsey Graham, il senatore USA che voleva la distruzione dei BRICS.
«Vi faremo a pezzi e distruggeremo la vostra economia, perché i soldi che state guadagnando sono sporchi di sangue», dichiarò a luglio dello scorso anno a proposito degli acquisti di petrolio russo.
Non avrebbe distrutto i BRICS neanche fosse campato cent’anni!
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"La vicenda delle recenti tensioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump rappresenta molto più di un episodio diplomatico. È la dimostrazione evidente di un limite che accompagna da anni la politica estera italiana"
L'editoriale di Vito Petrocelli oggi su l'AntiDiplomatico
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lillusione_dellalleato_privilegiato/52637_67957/
https://x.com/vitopetrocelli/status/2069403096560599444?s=46&t=xJkFqslKYoMiTzw2HKnT4w
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La nuova Banca di Sviluppo dei BRICS approva un prestito di 1 miliardo di dollari per l'ammodernamento delle infrastrutture urbane del Sudafrica.
Il programma mira a modernizzare le infrastrutture urbane in otto municipalità metropolitane sudafricane, tra cui Johannesburg, Città del Capo, Tshwane, Thekwini, Nelson Mandela Bay, Mangaung, Ekurhuleni e Buffalo City.
I finanziamenti saranno destinati a:
▪️ risolvere i problemi critici relativi all'approvvigionamento idrico;
▪️ ai servizi igienico-sanitari;
▪️ all'elettricità;
▪️ alla gestione dei rifiuti solidi.
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Rosatom pronta a condividere la tecnologia quantistica con i partner BRICS.
La Russia dispone di sette computer quantistici prioritari, decine di algoritmi quantistici e numerosi progetti nel campo del calcolo quantistico, dei sensori e delle comunicazioni quantistiche: capacità che il Paese è desideroso di valorizzare attraverso la cooperazione internazionale. Lo ha dichiarato Alexey Likhachev durante il primo Forum BRICS sulle Tecnologie Quantistiche tenutosi a Mosca.
Rosatom ha sviluppato con successo industrie ad alta tecnologia all’estero attraverso progetti di costruzione di centrali nucleari, ha affermato Likhachev. A suo avviso, questo approccio potrebbe apportare benefici anche alle alleanze nel settore quantistico.
Secondo Elsie Pule, coordinatrice capo della Piattaforma BRICS per l’Energia Nucleare, le prime applicazioni del calcolo quantistico nell’industria nucleare russa hanno dimostrato di poter migliorare l’efficienza e l’affidabilità dell’energia nucleare.
Lunedì, il primo Forum BRICS sulle Tecnologie Quantistiche a Mosca ha riunito partecipanti provenienti da diversi Paesi per discutere della competizione globale nel settore quantistico e delle opportunità di collaborazione transfrontaliera.
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Cambiamenti mai visti negli ultimi ottant’anni si stanno verificando a un ritmo velocissimo.
Trasformazione e turbolenza sono intrecciate, guerre e conflitti continuano a divampare e l'instabilità e l'incertezza globali sono in aumento.
L'ordine globale successivo alla Seconda Guerra Mondiale si trova a un bivio critico. Dove sta andando il mondo? Sta scivolando in un'era caotica di maggiore turbolenza, divisione, disordine e con una rinascita della legge della giungla, o sta marciando verso un periodo pacifico di sicurezza universale e prosperità comune?
Sono queste le premesse del quinto Dialogo di Wanshou sulla sicurezza globale, che vedrà partecipare esperti e studiosi di tutto il mondo a Pechino dal 29 al 30 maggio 2026.
L’Istituto Italia BRICS porterà il suo contributo.
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https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-quinto_dialogo_di_wanshou_a_pechino_quale_futuro_per_la_sicurezza_globale/45289_66935/
Dire meglio di così quale dovrebbe essere il ruolo geopolitico dell’Italia è praticamente impossibile.
Sono tutti punti che una forza politica seria e lungimirante dovrebbe far propri e mantenere, costi quel che costi, senza i tradimenti a cui siamo abituati.
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https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_discrasia_tra_posizione_politica_e_geopolitica_dellitalia_di_andrea_zhok/39602_66797/
I paesi con le maggiori riserve strategiche di petrolio…
Si capisce perché la pianificazione cinese è superiore a tutto.
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C’è un tema sopra ogni altro nell’ultimo intervento di Beppe Grillo, e non è tanto la nostalgia del Movimento delle origini, né solo il semplice risentimento verso una classe dirigente che ha smarrito la propria missione.
Il tema è quello della ricerca di un modello alternativo al capitalismo finanziario occidentale e della politica ridotta a semplice amministrazione dell’esistente.
Ecco perché leggendo il suo ultimo post, ho subito pensato a quanto la visione di Beppe per il nostro paese sia nei fatti quella di un socialismo con caratteristiche italiane.
Quindi il vero interrogativo che Grillo pone non riguarda il destino del partito di Conte, ma quello dell’Italia.
È ancora possibile immaginare uno sviluppo fondato sull’interesse nazionale, sulla programmazione economica, sull’innovazione, sulla centralità del reddito, e su un welfare socialista oppure continueremo a inseguire modelli iperliberisti e guerrafondai?
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-beppe_grillo_e_il_socialismo_con_caratteristiche_italiane/52637_68349/
In un colloquio telefonico con il presidente Lula, il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato che, di fronte alle nuove sfide, la Cina e il Brasile, entrambi membri importanti del Sud del mondo, dovrebbero schierarsi fermamente dalla parte giusta della storia, nonché dalla parte del progresso della civiltà, e svolgere un ruolo costruttivo più incisivo nella riforma e nel miglioramento del sistema di governance globale, sostenendo l'equità e la giustizia internazionali.
Le due parti dovrebbero promuovere congiuntamente lo sviluppo di alta qualità di una maggiore cooperazione BRICS, tracciare la giusta rotta per la cooperazione, mantenere lo slancio dell'unità, ottenere risultati più concreti e scrivere un nuovo capitolo di solidarietà e autosufficienza per il Sud del mondo.
La Cina, ha affermato Xi, apprezza molto lo status internazionale e l'importante influenza del Brasile e lo sostiene nella salvaguardia della sua sovranità e indipendenza, nell'opposizione alle interferenze esterne e nel contributo al mantenimento della pace e della stabilità regionale e mondiale.
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Il PD resta il nemico numero uno del paese
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Secondo il New York Times l’amministrazione Trump teme che ulteriori sanzioni e dazi aggressivi contro la Russia possano accelerare un cambiamento globale che indebolisca il dollaro statunitense, inducendo le nazioni a sviluppare sistemi di scambio alternativi.
La minaccia di ritorsioni contro la creazione di una valuta BRICS non fa che rafforzare le preoccupazioni del resto del mondo sulla volontà degli Stati Uniti di usare il dominio del dollaro come arma economica e geopolitica.
Questo intensificherà i tentativi di altri paesi di diversificare l'uso del dollaro per i pagamenti internazionali e per le riserve valutarie.
@ITALIABRICS
L’ennesimo esercizio di due pesi e due misure a cui ci hanno abituato, con la costruzione di elenchi di “buoni” e “cattivi”, di “affidabili” e “inaffidabili”, di “patrioti” e “filo-qualcosa”
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-due_liste_di_proscrizione_due_indignazioni_diverse/52637_68128/
La Russia sta tornando ad essere il mercato più attraente tra i paesi BRICS per la prima volta dal 2015.
Gli analisti indicano che le azioni russe sono valutate a circa 3/4 degli altri mercati BRICS e potrebbero portare profitti più elevati se i rischi politici si attenuassero ulteriormente.
@ITALIABRICS
Le nazioni BRICS si uniscono per promuovere uno sviluppo guidato dalle donne.
I Paesi membri dell’associazione hanno adottato all’unanimità una dichiarazione congiunta sulle questioni riguardanti le donne, al termine della Riunione ministeriale delle donne dei BRICS, ha dichiarato la Ministra indiana per lo Sviluppo delle Donne e dei Bambini, Annpurna Devi.
I Paesi hanno inoltre raggiunto un accordo su due aree chiave:
▪️ lo scambio delle migliori pratiche per l’emancipazione e il rafforzamento del ruolo delle donne; ▪️ la promozione dell’inclusione digitale delle donne e il potenziamento delle loro competenze professionali.
La Riunione ministeriale delle donne dei BRICS si è svolta sotto la presidenza indiana a Kochi, mercoledì e giovedì scorsi.
@ITALIABRICS
Un sondaggio di POLITICO condotto in 24 paesi dell'UE mostra che gli europei sono profondamente divisi sulla questione se allinearsi con gli Stati Uniti o con la Cina. In otto paesi, gli intervistati hanno favorito la Cina, in nove hanno preferito gli Stati Uniti, mentre in sette i risultati sono risultati equamente divisi. In 14 paesi la risposta più comune è stata "Non so". Secondo la testata, la presidenza Trump ha minato la fiducia negli Stati Uniti come alleato affidabile, in particolare in Europa occidentale, mentre i paesi dell'Europa orientale come la Polonia rimangono saldamente filo-americani.
Il sondaggio è stato condotto dal 6 al 22 giugno, ha coinvolto 23.970 adulti, con circa 1.000 intervistati per paese. I risultati sono stati ponderati per età, sesso, regione e livello di istruzione in modo da rispecchiare il profilo demografico di ciascun paese, e successivamente ricalibrati affinché ogni nazione contribuisse equamente al dataset.
(Fonte: Politico) @LauraRuHK
Lin Jian, portavoce del Ministero degli Esteri cinese: "Auspichiamo di rafforzare la comunicazione e il coordinamento con i membri BRICS".
https://italian.cgtn.com/2026/06/18/ARTI1781774072335618
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Il presidente russo Vladimir Putin ha detto venerdì che il contributo dei paesi del G7 alla crescita economica globale è sempre più inferiore al contributo dei BRICS.
"Se si guarda alla dinamica della crescita del PIL globale negli ultimi cinque anni, i paesi BRICS rappresentano il 49%, mentre il contributo del G7 è del 18%", ha detto Putin al Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF).
Putin ha sottolineato che il divario sta aumentando e che la crescita economica del gruppo dovrebbe espandersi a un "ritmo costante".
"Il fatturato del commercio interno dei BRICS supera già 1 trilione di dollari all'anno", ha aggiunto.
Inoltre, il capo di stato russo ha osservato che il sistema commerciale globale non è più "centrato sull’occidente".
"Il mondo sta vivendo la sua più grande trasformazione strutturale degli ultimi decenni, mentre l'architettura finanziaria che ha dominato l'era precedente è stata sempre più utilizzata come strumento di concorrenza sleale", ha spiegato.
@ITALIABRICS
Prima di Kiev, il laboratorio di Hong Kong.
Si tende generalmente a identificare Piazza Maidan come l'apice operativo delle cosiddette rivoluzioni colorate. In realtà, il prototipo effettivo delle moderne guerre ibride è stato sperimentato altrove.
Nel saggio "Hong Kong a fuoco: anatomia di una rivoluzione colorata", l'accademica Laura Ruggeri – che ha vissuto e lavorato nella metropoli per due decenni – decostruisce analiticamente la narrativa occidentale di presunte "insurrezioni spontanee per la democrazia". Lo studio documenta l'applicazione di un protocollo chirurgico preciso: infiltrazione nei media, reti di organizzazioni non governative, addestramento sistematico di attivisti e tecniche di manipolazione delle masse.
Si tratta esattamente del manuale operativo successivamente osservato nell’incendio ucraino e nei tentativi di destabilizzazione di ogni area di frizione del mondo multipolare. Hong Kong non rappresenta un caso isolato, bensì il banco di prova per l’esportazione del caos.
Un lavoro straordinario, indispensabile per comprendere come l’ingegneria sociale e politica prepari il terreno molto prima che le armi prendano la parola.
@Lauraruhk
📚 Un grande orgoglio di LAD edizioni. Disponibile qui: https://www.ladedizioni.it/prodotto/hong-kong-a-fuoco/
L’Istituto Italia BRICS ha sottoscritto questo appello. No alla guerra contro la Russia.
@ITALIABRICS
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-no_alla_guerra_alla_russia_appello_dellintellettualit_libera/45289_66621/
Un saluto al caos e alla guerra che ci impongono.
@ITALIABRICS
Che Giorgia Meloni sia fascista non è una novità.
E non è una novità che ha tradito i suoi elettori, come tutti gli altri leader politici italiani.
Tutti…
@ITALIABRICS